Calcolo della rendita di vecchiaia

Come viene calcolata la vostra rendita di vecchiaia?

Quando andate in pensione, il vostro avere di vecchiaia accumulato fino ad allora viene convertito in una rendita annuale. Per questo calcolo viene utilizzata l’aliquota di conversione valida al momento del pensionamento. Per maggiori informazioni vogliate consultare le schede informative riportate sulla destra.

Siete assicurati alla CPE? Calcolate le prestazioni della vostra cassa pensione con il calcolatore di simulazione. Per il login avete bisogno del vostro numero d’assicurazione e della vostra password personale, che trovate sul vostro certificato di previdenza.

Aliquota di conversione

L’aliquota di conversione indica come l’avere di vecchiaia disponibile deve essere convertito in una rendita di vecchiaia.

Esempio: una persona assicurata va in pensione alla fine del 2018 all’età di 65 anni. L’aliquota di conversione per il pensionamento a 65 anni ammonta attualmente al 5,65% per donne e uomini (si applica alla rendita di vecchiaia target). Su un avere di vecchiaia di 600 000 CHF, riceve dalla CPE una rendita di vecchiaia di 33 900 CHF all’anno ovvero 2 825 CHF al mese (600 000 CHF x 5,65%).

La CPE adegua le aliquote di conversione

Il Consiglio di fondazione ha deciso di adeguare le basi tecniche e, di conseguenza, di ridurre le aliquote di conversione. Per i pensionamenti all’età di 65 anni l’aliquota di conversione scende dall’attuale 5,65% al 5,0%. L’adeguamento delle basi tecniche ha lo scopo di mantenere invariata la stabilità finanziaria della CPE e di versare le rendite future senza ricorrere a un finanziamento trasversale da parte dei giovani assicurati.

L’abbassamento delle aliquote di conversione è scaglionato su cinque anni e inizia il 1° ottobre 2019. Questo adeguamento consente di fissare le rendite future in modo responsabile e sostenibile. La riduzione delle aliquote di conversione è integrata in un pacchetto di misure. Con un periodo transitorio pluriennale e misure di compensazione mirate, la CPE ha fatto in modo che la riduzione delle aliquote di conversione sia sopportabile per gli assicurati.

Aliquote di conversione (AC) con periodi transitori
Età AC attuale 1.10.2020 1.10.2021  1.10.2022  1.10.2023   1.10.2024
58 4.70% 4.60% 4.50% 4.41% 4.31% 4.21%
59 4.80% 4.71% 4.61% 4.51% 4.41% 4.31%
60 4.90% 4.81% 4.72% 4.62% 4.51% 4.41%
61 5.05% 4.92% 4.83% 4.73% 4.62% 4.52%
62 5.20% 5.07% 4.94% 4.84% 4.74% 4.63%
63 5.35% 5.22% 5.09% 4.96% 4.86% 4.75% 
64 5.50% 5.37% 5.24% 5.11% 4.98% 4.87% 
65 5.65% 5.53% 5.39% 5.26% 5.13% 5.00%
66 5.80% 5.69% 5.56% 5.42% 5.28% 5.15%
67  5.95% 5.85% 5.72% 5.58% 5.44% 5.30%
68 6.15% 6.01% 5.89% 5.76% 5.61% 5.46%
69 6.35% 6.22% 6.08% 5.94% 5.79%  5.64%
70 6.60% 6.45% 6.29% 6.14% 5.98% 5.83%

I valori si applicano alla rendita di vecchiaia target (= rendita versata quando il grado di copertura si attesta tra il 100% e 119,9%).

Rendita di base e rendita supplementare

La vostra rendita di vecchiaia prevista è indicata nel vostro certificato di previdenza individuale. Il certificato di previdenza indica la vostra rendita di vecchiaia target (= rendita versata quando il grado di copertura si attesta tra il 100% e il 119,9%).

La vostra rendita di vecchiaia è suddivisa in una rendita di base e in una rendita supplementare. Il 90% della rendita (rendita di base) è garantita. Quando le condizioni finanziarie della CPE sono buone, la vostra rendita viene aumentata al massimo del 10% della vostra rendita di vecchiaia target. Se il grado di copertura è inferiore al 100%, la vostra rendita viene ridotta al massimo al 90% della vostra rendita di vecchiaia target. Per maggiori dettagli potete consultare la scheda informativa sulla rendita supplementare.

Rendite per coniugi e conviventi

Al momento del decesso di un pensionato, il coniuge o il convivente superstite riceve il 63% della rendita di vecchiaia corrente. Se il pensionato deceduto aveva diritto a una rendita di base e una rendita supplementare, anche la rendita per coniugi e per conviventi è suddivisa in due parti.

Se convivete e desiderate che il vostro partner riceva da noi delle prestazioni dopo la vostra morte, dovete comunicarci al più presto la convivenza. Utilizzate a questo scopo il modulo «Notifica di convivenza». Mille grazie.

Se non ci comunicate la convivenza quando siete ancora in vita, la rendita per conviventi non sarà concessa. Le disposizioni sulla rendita per conviventi sono contenute nel regolamento di previdenza, articolo 16.