Adeguamento delle rendite, indennità di carovita

Adeguamento delle rendite di vecchiaia e delle rendite sovraobbligatorie per i superstiti e d’invalidità

La legge prevede che le rendite per i superstiti e d’invalidità siano adeguate all’evoluzione dei prezzi anche se superano il minimo legale, ma solo nei limiti delle possibilità finanziarie dell’istituto di previdenza (art. 36 cpv. 2 LPP). A questo scopo la cassa pensione deve aver accumulato tutte le riserve di oscillazione necessarie. Nel caso della CPE ciò avviene quando il grado di copertura raggiunge il 116 %. Il rapporto di gestione specifica ogni anno se la CPE ha potuto o meno adeguare le rendite.

Rendita supplementare su rendite correnti di vecchiaia, per coniugi e superstiti

Per i pensionamenti da 2014, le rendite di vecchiaia sono suddivise in una rendita di base e in una rendita supplementare. Le rendite per coniugi e conviventi, che si basano sulle suddette rendite, sono anch’esse suddivise in una rendita di base e una supplementare.

La rendita di vecchiaia supplementare (10 % della rendita di vecchiaia target) e le rendite supplementari che ne derivano per i coniugi e i conviventi superstiti vengono adeguate in funzione del grado di copertura. Per maggiori dettagli rimandiamo alla "Scheda sulla rendita supplementare".